Sintesi e commento di Torino-Vado, Kulenovic arriva a quota 7 gol in precampionato. Gabellini risponde a Lischetti
Finisce 3-1 il match amichevole al FIladelfia tra il Torino di Abate e il Vado, squadra militante in Serie C. A siglare le reti granata ci pensano Kulenovic, autore di una personale doppietta che lo porta a quota 7 reti in precampionato, e Gabellini mentre per il Vado è Lischetti a mettere la firma sul gol del momentaneo 2-1.
Torino-Vado, il primo tempo
Dopo la vittoria per 1-0 sul Burnley, il Torino di Ignazio Abate torna oggi sul campo del Filadelfia per l’amichevole contro il Vado, formazione che milita nel campionato di Serie C. Tutto esaurito sugli spalti, con i tifosi granata che hanno riempito non solo la tribuna principale ma anche buona parte della tribuna laterale e dei 4000 posti disponibili per assistere al match. Tra loro, anche un nutrito gruppo di Ultras granata che ritornano per la prima volta sugli spalti per sostenere la squadra. E per vedere all’opera, da subito, i nuovi acquisti del Toro. Ai blocchi di partenza, Abate schiera dal primo minuto Mascardi tra i pali con Comuzzo, Ismajli e Biraghi in difesa. A centrocampo confermato Luongo, una delle sorprese di questo inizio stagione, con Fitz-Jim e Bianay mentre sugli esterni agiranno Aboukhlal e Balcot. Davanti, Casadei e Adams andranno a supporto di Kulenovic.
La prima occasione del match è granata: al 3’ Aboukhlal sfiora il vantaggio raccogliendo una bella palla di Fitz-Jim; bravo il portiere del Vado a sventare il pericolo. Intanto dagli spalti piovono i cori di sostegno alla squadra ma anche gli ormai ben noti slogan di contestazione contro il presidente Urbano Cairo, accompagnati dai tamburi degli Ultras. All’8’ è Kulenovic a rendersi protagonista e portare avanti il Toro: lo sfortunato Saltarelli scivola in area, il granata non sbaglia e batte Bellocci portando il risultato sull’1-0. A centrocampo continua a farsi vedere Luongo che al 12’ recupera e tiene in gioco un pallone difficilissimo conquistandosi gli applausi dei presenti. Ci prova il Vado ad attaccare, sfiorando anche il pari con Delle Piane: ferma tutto il direttore di gara per fuorigioco. Alla mezz’ora arriva il primo vero pericolo per i granata: i giocatori di Abate hanno abbassato i ritmi e un erroraccio di Aboukhlal serve Vita che tenta il traversone, bloccato dalla retroguardia granata. Sul finire del primo tempo i ritmi si abbassano ulteriormente e le squadre si allungano, complice anche il caldo, ma per il Toro c’è ancora tempo di siglare il 2-0: al 37′ è di nuovo Kulenovic a timbrare il cartellino sfruttando una serie di rimpalli in area e arrivando al gol per la 7^ volta in questo precampionato. Si chiude così, sul 2-0, il primo tempo: squadre negli spogliatoi.
Torino-Vado, il secodo tempo
E’ il coro “Cacciamani non si vende”, urlato a gran voce dagli Ultras e da tutti i tifosi sugli spalti ad accompagnare l’inizio del secondo tempo nel quale Abate inizi ad apportare le prime modifiche alla formazione granata. Escono Luongo e Comuzzo per Njie e Dembele con il tecnico granata che arretra sia Balcot che Casadei. Il copione sembra quello della prima frazione: il Toro cerca di sfondare è all’8’ trova una bella occasione con Njie che sfiora l’incrocio dei pali con un bel tiro a giro da fuori area. Al 13’, invece, è Kulenovic a sfiorare la tripletta personale concludendo di poco a lato. Al 17’ escono Fitz-Jim, tra gli applausi, e Kulenovic ed entrano Oristanio e Vlasic. Il Vado tenta di reagire ma al 18’ il direttore di gara ferma tutto per un brutto fallo da ammonizione per Lorenzo Malanca che ha fermato un Njie lanciato in campo aperto sull’out di sinistra. Al 27’ altri 5 cambi per Abate che manda in campo Gabellini, Comert, Cacciamani, Simeone e Carrascosa al posto di Biraghi, Njie, Adams, Biany e Abukhlal. Un giro di lancette dopo è il portiere granata Mascardi a rendersi protagonista di un bell’intervento che sventa un tiro insidioso e angolato. Ma l’occasione piĂą importante per il Vado arriva al minuto 33 quando Lischetti buca la difesa granata e sigla la rete del 2-1 accorciando le distanze. Al 37’ è di nuovo il Toro a farsi vedere dalle parti dell’estremo difensore ligure con Oristanio che colpisce un clamoroso palo sfiorando di pochissimo la rete. Terzo gol che non tarda ad arrivare: al 42′ è Gabellini a chiudere i giochi e a mandare le squadre negli spogliatoi sul definitivo 3-1.

Quindi Bianay a centrocampo e Balcot esterno, come dire De scrive i testi e Gregori la musica
Imprescindibile, altro che Gineitis…
Avevo appena scritto che senza i soliti commentini ironici si sta benissimo… Mi raccomando, pero’! Adesso che ti sei ricordato che c’e’ “Trino-Vado” (cit.) logga pure i VPN di una mezza dozzina di cloni….
Disonestino, chi l’avrebbe scritto? Io TORINO,lo scrivo così, quando mi riferisco a questa splendida cittĂ . La tua squadra invece,lo sai come la chiamo, quindi hai vinto di nuovo il trofeo disonestino dell’anno. Tu piuttosto datti una regolata con le P “In camppo” cit
Non posso fare a meno di notare che vado via io, arrivi tu e il Vado accorcia le distanze.